Quanto spesso "bisogna" fare sesso in una coppia sana?
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Quanto spesso "bisogna" fare sesso in una coppia sana?

All'inizio di una relazione l'attività sessuale è molto frequente. Poi inevitabilmente il desiderio cala, subentrano l’abitudine, gli impegni, lo stress, e anche le occasioni di intimità iniziano a diminuire. Come capire quando il calo dell’attività sessuale con il proprio partner diventa un problema? Difficile dare una regola generale, ma è sempre possibile verificare se si è, quantomeno, nella media. Ad aiutarci è uno studio pubblicato sugli Archives of Sexual Behaviour, che fa il punto sulle variazioni di frequenza nell’attività sessuale degli americani durante gli scorsi decenni, utilizzando un grande database che raccoglie le testimonianze di oltre 26mila adulti statunitensi tra gli anni ‘70 e i giorni nostri.

Stando a questi dati, tra il 2010 e il 2014 un adulto sposato in media ha fatto sesso circa 55 volte l’anno, mentre per le coppie sposate e conviventi la media è di poco più di 50 volte l’anno. Poco più (e poco meno), insomma, di un incontro sessuale a settimana. Una media plausibile, che prevedibilmente varia molto in funzione dell’età dei partner (con un massimo di 78 incontri sessuali medi per i 18‐29enni e un minimo di 10 per gli ultra settantenni), ma anche del decennio in cui viene analizzata. Tra il 2005 e il 2009 infatti gli incontri sessuali annuali medi per gli adulti americani sposati erano poco più di 61 (6 in più di quelli attuali), nel 2000-2004 quasi 67, nel ‘95‐’99 quasi 69.

La libido degli americani, insomma, sembra in caduta libera. E se qualcuno potrebbe immaginare che il declino dipenda da cambiamenti sociali o di costume, i dati dicono altro: né il numero di ore di lavoro giornaliero né la maggiore o minore fruizione di materiale pornografico incidono infatti sul numero di rapporti sessuali annuali di un adulto americano. Da dove arriva dunque il calo del desiderio? Lo studio non può dare una risposta definitiva, ma gli autori avanzano comunque alcune ipotesi.

La maggiore disponibilità di distrazioni nella vita domestica, come film e altre forme di intrattenimento e il crescente utilizzo dei social media, e un generale calo della felicità e soddisfazione degli adulti americani negli ultimi anni potrebbero aver intaccato la ricerca di intimità con il proprio partner. Andandosi a sommare con un altro fenomeno: un aumento dell’età media a cui si concepiscono i primi figli, che ha determinato una crescita di coppie avanti con gli anni che si trovano contemporaneamente ad avere figli in età scolare.

Due caratteristiche che sembrano collegate, indipendentemente, con un calo del numero di rapporti sessuali.

HFTHQ 20-34
Referenze bibliografiche

Jean M. Twenge, Ryne A. Sherman & Brooke E. Wells "Declines in Sexual Frequency among American Adults, 1989–2014" https://link.springer.com/article/10.1007/s10508-017-0953-1

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