Dolori dopo il rapporto sessuale: perché?
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Dolori dopo il rapporto sessuale: perché?

Sebbene il sesso rientri tra le esperienze più piacevoli provate dagli esseri umani, talvolta può diventare molto sgradevole. È il caso, per esempio, di chi soffre della cosiddetta dispareunia, ossia la sensazione di dolore provata durante o dopo un rapporto sessuale. Si tratta di una condizione che colpisce indiscriminatamente uomini e donne e che può essere legata a diversi fattori, tra cui infezioni, disturbi fisici e disturbi psicologici. Gli esperti del National Health Service (NHS) britannico hanno messo a punto un breve vademecum per aiutare a identificare le cause del problema e comprendere come agire per affrontarlo. Perché superare la dispareunia è quasi sempre possibile, a patto di conoscere il disturbo e rivolgersi a uno specialista.

Vediamo anzitutto i sintomi. La dispareunia si manifesta infatti in forme diverse: il dolore può essere avvertito solo in occasione della penetrazione di un rapporto sessuale, oppure in occasione di ogni penetrazione (per esempio quando si usa un assorbente interno), e ancora può essere un dolore “pulsante” oppure “bruciante” e può essere limitato al rapporto o prolungarsi per diverse ore dopo l’attività sessuale. Conoscere e descrivere bene la sintomatologia può aiutare il medico a comprendere le cause della dispareunia e a prescrivere il trattamento più appropriato.

 

La dispareunia negli uomini
Per quanto riguarda gli uomini, la sensazione di dolore durante o dopo il rapporto sessuale può essere causata da diversi fattori, tra cui:

  • un’infezione, come per esempio candidosi, herpes o clamidia;
  • un prepuzio troppo stretto, che compromette l’eiaculazione e l’attività sessuale;
  • piccole “ferite” sul prepuzio, talvolta talmente piccole da non essere visibili a occhio nudo, ma che provocano un dolore acuto e pungente;
  • un’infiammazione della ghiandola prostatica (prostatite);
  • dolore e gonfiore ai testicoli, che possono essere causati dalla mancata eiaculazione dopo l’eccitazione.

 

La dispareunia nelle donne
Nelle donne, la sensazione di dolore provata durante il rapporto sessuale è tipicamente localizzata nella parte interna della vagina, o più profondamente, nelle pelvi.

Se si avverte dolore a livello della vagina, la causa è probabilmente da ricercare in una delle seguenti condizioni:

  • un’infezione, per esempio candidosi, clamidia, gonorrea o herpes genitale;
  • l’arrivo della menopausa, i cambiamenti ormonali che la accompagnano, infatti, possono portare ad una maggior secchezza intima o secchezza vaginale;
  • la mancanza di desiderio e/o di eccitazione, una condizione che è indipendente dall’età;
  • il vaginismo, un disturbo che comporta la contrazione involontaria dei muscoli della vagina e rende quindi dolorosa o impossibile qualsiasi attività sessuale che comporta la penetrazione;
  • un’irritazione genitale o un’allergia causata da spermicidi, profilattici in lattice o prodotti per l’igiene intima.

Se, invece, il dolore è localizzato nelle pelvi, le possibili cause comprendono:

  • la malattia infiammatoria pelvica (Pelvic Inflammatory Disease, o PID), un’infezione causata dalla risalita di batteri della vagina agli organi interni come utero, tube di Falloppio e peritoneo;
  • l’endometriosi;
  • la presenza di Fibromi, tumori benigni dell’utero;
  • la sindrome dell’intestino irritabile e la stipsi.

 

E se la causa è psicologica?
La dispareunia può avere anche motivazioni psicologiche, sia per gli uomini che per le donne. In particolare, i fattori psicologici comprendono problemi come ansia e depressione, preoccupazioni per il proprio aspetto fisico, paura dell’intimità (tutti fenomeni che possono contribuire ad abbassare l’eccitazione), stress (che può “irrigidire” i muscoli pelvici e portare, quindi, ad avvertire dolore), storia pregressa di abusi sessuali.

 

Che cosa fare?
Il consiglio migliore è sempre quello di rivolgersi al proprio medico di famiglia o a uno specialista, che aiuterà a individuare le cause del problema e a prescrivere un trattamento, se necessario. Gli esperti del NHS, pur ribadendo l’importanza di evitare l’autodiagnosi e di fare sempre riferimento al proprio medico curante, riportano a titolo esemplificativo alcune strategie per risolvere i casi più comunemente riscontrati nella pratica clinica:

  • se la sensazione di prurito o l’arrossamento nella zona genitale sono correlati a un’infezione, per esempio nel caso di candidosi, il medico potrebbe prescrivere una terapia topica;
  • se il problema riguarda la secchezza intima, il medico potrebbe consigliare di usare un lubrificante, con l’accortezza di servirsi di prodotti a base di acqua e non di olio, che possono danneggiare il profilattico;
  • se il problema è, invece, legato ad ansia o emotività potrebbe essere utile rivolgersi a uno psicoterapeuta specializzato in disturbi della sessualità.

In conclusione, come sottolineato dagli esperti del NHS, nella maggior parte dei casi il problema della dispareunia può essere risolto in maniera abbastanza semplice e rapida, a patto però di non sottovalutarlo, di evitare le autodiagnosi e di rivolgersi tempestivamente a uno specialista, mettendo da parte remore ed imbarazzo.

HFTHQ 21-21
Referenze bibliografiche

Why does sex hurt? - 2021

Mayo Clinic Staff - Painful intercourse (dyspareunia) - 2021

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