Anoressia sessuale: quando l’intimità fa paura

Fare sesso non può certo essere un dovere. E per alcune persone la mancanza di desiderio è qualcosa di assolutamente normale, che rientra di diritto nella sfera dell’orientamento sessuale. In altri casi però l’astinenza ha una radice diversa, legata a traumi o disturbi psicologici che portano ad evitare l’intimità per tenere a bada ansia e scompensi emotivi. Gli psicologi hanno soprannominato questo disturbo “anoressia sessuale”, un problema che ha molto in comune con il suo contraltare, più noto al grande pubblico: la dipendenza sessuale, o ipersessualità.

Se chi è dipendente dal sesso eccede nell’appagare i suoi istinti, l’anoressico sessuale, al contrario, evita qualunque occasione di contatto e intimità fisica e sentimentale. Per entrambi, comunque, si tratterebbe di una modalità patologica volta a gestire lo stress o i disturbi della personalità e dell'umore. La genesi dell’anoressia sessuale non è chiara, ma si ritiene che possa nascere da abusi sessuali o da qualche forma di dismorfofobia, cioè la difficoltà ad accettare il proprio aspetto fisico. In altri casi, i pazienti che soffrono di anoressia sessuale provengono da famiglie molto religiose, o comunque molto rigide, e vivono la sessualità con imbarazzo e senso di colpa. In quasi tutti i casi, la vergogna è uno dei sintomi del problema: l’anoressico sessuale cerca di nascondere in ogni modo la sua condizione, isolandosi, inventando scuse per evitare incontri sociali e occasioni di convivialità, arrivando persino a cambiare lavoro o città in modo da non creare legami, per paura di un rifiuto.

A volte l’anoressia sessuale può sopraggiungere più avanti nel corso della vita, anche in persone che si trovano già impegnate in una relazione romantica, prendendo forme diverse, che vanno dall’imposizione di un’astinenza forzata al partner a comportamenti di evitamento, come lavorare fino a tardi o inventare scuse per limitare le occasioni di intimità. La buona notizia è che si tratta di un disturbo spesso curabile. Per chi pensa di soffrire di anoressia sessuale il consiglio è quello di rivolgersi a uno specialista, sessuologo o psicologo, che saprà aiutarlo ad affrontare e sconfiggere le proprie paure.

HFTHQ 20-17