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Quali farmaci sono disponibili?

Il trattamento farmacologico è riservato ai pazienti con sintomi fastidiosi nel basso tratto urinario (LUTS) e/o complicazioni della malattia, mentre le terapie chirurgiche possono essere indicate nei casi più gravi, quando la IPB compromette in modo significativo la qualità della vita. È impiegato un certo numero di classi di farmaci, tra cui antagonisti alfa-adrenergici (alfa-bloccanti), inibitori della 5-alfa reduttasi (5-ARIs) e anticolinergici.  

Gli alfa-bloccanti rappresentano una classe di farmaci che agisce rilassando i muscoli della prostata e il collo della vescica e aumentando il flusso urinario. L'effetto degli alfa-bloccanti è spesso visibile dopo pochi giorni dall'inizio del trattamento. Il trattamento con gli inibitori della 5-alfa reduttasi, comunemente affiancata agli alfa-bloccanti, può ridurre il volume della ghiandola prostatica. Tuttavia possono passare diversi mesi prima che venga notato l'effetto benefico di questi farmaci. Altri farmaci potenzialmente utili sono gli inibitori della fosfodiesterasi 5 (PDE5) che, oltre alla cura della disfunzione erettile, possono servire anche ad alleviare i sintomi delle basse vie urinarie tramite un meccanismo specifico di rilassamento dell'uretra prostatica e/o del collo della vescica. Gli agenti fitoterapici (ad es. Serenoa repens) sono considerati una terapia emergente dalle linee guida della American Urological Association (AUA): rispetto alle cure farmacologiche tradizionali, hanno mostrato minori effetti collaterali e miglioramenti simili almeno per quanto riguarda la qualità della vita e i sintomi in pazienti con LUTS/IPB in condizioni di pratica clinica corrente.

(https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26810324).

03/10/2017
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