Come si definisce l'eiaculazione precoce, e quando la si può considerare patologica?
Eiaculazione precoce

Come si definisce l'eiaculazione precoce, e quando la si può considerare patologica?

Eiaculazione precoce. Due parole che per molti uomini suonano come una condanna. Una condizione che spesso causa disagio e difficoltà interpersonali e che è uno dei disturbi sessuali più comuni tra gli uomini. Ma che, fortunatamente, la scienza moderna ha imparato a conoscere e a trattare. La prima domanda da porsi, naturalmente, riguarda la definizione del disturbo: a questo proposito, l'European Association of Urology (EAU) riporta nelle sue linee guida del 2018 una definizione che tiene conto delle più recenti evidenze scientifiche e che si basa sul lavoro svolto dall'International Society for Sexual Medicine (ISSM) nel 2014.

“L’eiaculazione precoce, permanente o acquisita, è un disturbo sessuale maschile caratterizzato da:

  • eiaculazione che si verifica sempre o quasi sempre prima o entro circa un minuto dall’inizio della penetrazione vaginale, a partire dalle prime esperienze sessuali (eiaculazione precoce permanente), o riduzione clinicamente significativa del tempo di latenza, di spesso circa 3 minuti (eiaculazione precoce acquisita);
  • incapacità di ritardare l’eiaculazione in tutte o quasi tutte le penetrazioni vaginali;
  • conseguenze personali negative, come stress, noia, frustrazione e/o evitamento di intimità sessuale.

Tutte le definizioni prendono in considerazione il tempo necessario all'eiaculazione, l'incapacità di controllarla o posticiparla e le conseguenze negative che questo può avere a livello psicologico. Tuttavia, il principale argomento di dibattito fra gli esperti è il calcolo del tempo che passa fra l'inizio della penetrazione all'eiaculazione, descritto in termini scientifici come il tempo di latenza eiacultoria intravaginale (IELT).

Negli ultimi anni sono state proposte due nuovi sindromi

  • l'eiaculazione precoce variabile, caratterizzata da eiaculazioni precoci irregolari, da considerarsi normali variazioni della performance sessuale
  • l'eiaculazione precoce soggettiva, caratterizzata dalla percezione di avere una rapida eiaculazione durante il rapporto sessuale anche se il tempo di latenza è nel range di normalità o può addirittura essere superiore alla media. Tale manifestazione non deve essere considerata un sintomo o una manifestazione di una vera patologia.

L'aggiunta di questi due nuovi tipi di eiaculazione precoce possono aiutare la stratificazione del pazienti, la diagnosi e il trattamento, anche è necessario accumulare maggiori dati per capire quale ruolo possano giocare nella complessa definizione di questo disturbo sessuale maschile.

HFTHQ 20-26
Referenze bibliografiche
K. Hatzimouratidis (Chair), F. Giuliano, I. Moncada, A. Muneer, A. Salonia (Vice-chair), P. Verze
Guideline Associates: A. Parnham, E.C. Serefoglu - Male Sexual Dysfunction
EAU guide Lines 2018

Potrebbero interessarti anche

Eiaculazione precoce
News
Eiaculazione precoce

Eiaculazione precoce

L'eiaculazione precoce è un disturbo legato a una molteplicità di fattori. E, sebbene sia un problema curabile, almeno in certa misura, è bene ricordare che su alcuni di questi fattori di rischio possiamo intervenire in prima persona. Uno su tutti: il girovita.

Pillole dell’amore
News
Parliamo di sesso

Pillole dell’amore

Si comprano sul web in canali non ufficiali. Attirano principalmente uomini. Sono quasi sempre contraffatte. Sono le cosiddette “pillole dell’amore”, farmaci usati per curare disturbi della sfera sessuale, soprattutto disfunzione erettile ed eiaculazione precoce, che spopolano nelle vetrine del web.

TRATTAMENTO
APPROFONDIMENTO
Eiaculazione precoce

TRATTAMENTO

Oggi sono disponibili opzioni di trattamento di tipo farmacologico e comportamentale con effetti sinergici tra le due tipologie.