Quanto è difficile lasciarsi nell’era di Facebook e Instagram

Prendete il telefono, aprite Facebook o Instagram e iniziate a scorrere il vostro feed. C’è una nuova notifica: il vostro ex, o la vostra ex, è ora “in una relazione”. O, magari, l’algoritmo del social network sceglie di ricordarvi le foto che vi ritraggono insieme in vacanza. O, ancora, tra i suggerimenti di amicizia trovate la mamma della nuova fidanzata del vostro ex. Sono situazioni tutt’altro che inverosimili. Che oggi rendono le separazioni ancora più dolorose rispetto a quanto non lo fossero prima dei social network.

A evidenziarlo un nuovo studio condotto dagli esperti della University of Colorado at Boulder, pubblicato sui Proceedings of the ACM on Human-Computer Interaction. Per scoprirlo, gli scienziati hanno intervistato diversi volontari che si erano imbattuti, negli ultimi 18 mesi, in spiacevoli incontri online con i propri ex. Il trend che è emerso è “disturbante”: anche quando si prendono tutte le possibili precauzioni per rimuovere gli ex dalla propria vita online, i social media continuano a ripresentarli, anche più volte al giorno.

“Si pensa che sia sufficiente rimuovere il proprio ex dagli amici”, ha commentato Anthony Pinter, uno degli autori del lavoro, “ma il nostro lavoro mostra che non è così. Non è sufficiente”. È il cosiddetto “problema dell’insensibilità degli algoritmi”, già messo in luce da un progetto di ricerca della National Science Foundation, Humanizing Algorithms: gli autori dello studio suggeriscono che i programmatori dovrebbero fare più attenzione alla “periferia sociale”, ossia ai collegamenti “indiretti” tra due utenti (amici in comune, gruppi, foto, eventi) e prendere le opportune contromisure. Nel frattempo, dice Pinter, l’opzione migliore è quella più drastica, ossia “prendersi una pausa dai social. Almeno finché non ci si è ripresi dal dolore della separazione”.

HFTHQ 20-02