L’educazione sessuale può salvare vite

Quasi tremila ogni giorno, più di un milione e duecentomila ogni anno. A sottolinearlo è il recente report dell’OmsGlobal Accelerated Action for the Health of Adolescents: Guidance to Support Country Implementation”, un documento che analizza i problemi che mettono a repentaglio la salute degli adolescenti, e propone una serie di strategie per migliorare il problema a livello globale. Ancora oggi le conseguenze di rapporti sessuali non protetti e gravidanze indesiderate continuano a interrompere giovani vite, soprattutto nei paesi in via di sviluppo. Per questo motivo, l’Oms sottolinea l’importanza di una migliore educazione sessuale tra gli adolescenti, intesa al giorno d’oggi come una vera strategia salvavita. Con l’obiettivo di abbattere la diffusione di infezioni sessualmente trasmissibili, come l’HIV, e di diminuire il numero di gravidanze precoci e indesiderate. “In tutte le nazioni del globo – indipendentemente dalla prevalenza dell’HIV – l’educazione sessuale dovrebbe essere inserita all’interno dei curriculum scolastici, e dovrebbe includere la promozione dell’uguaglianza di genere e il rispetto dei diritti umani”, sottolinea Chris Castle, direttore della Health and Education Section dell’Unesco che ha contribuito alla stesura del report dell’Oms.

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